giovedì 23 maggio 2013

Anya e il suo fantasma, Vera Brosgol

Bello, affascinante, inaspettato.
Anya e il suo fantasma, Vera Brosgol,
trad. di Caterina Marietti,
Bao Publishing
Anya è il classico esempio di liceale infelice che frequenta una scuola privata che non può permettersi e che odia.
E' infelice perché è russa, ha una sola amica e il ragazzo che le piace sta con la solita miss-perfezione.
Un giorno però cade in un buco. Thud.
E cosa ci trova? Un fantasma, di una ragazza uccisa, tanto tempo fa. Emily.
Per Anya i fantasmi sono una figata. All'inizio.

mercoledì 22 maggio 2013

Roberto Denti

Nei lontani anni '20 sono nati i nostri nonni.
I nostri nonni che sono stati balilla, che sono stati obbligati a vestire di nero (e guai a sgarrare! come dice sempre mia nonna), che hanno visto la guerra più spaventosa, che hanno visto tutto di questa Italia, miracolo e crisi.

Il mio breve Salone libresco

La seconda volta è sempre meglio della prima.
[segue ennesimo resoconto di un blogger qualunque].
Io e il mondo

giovedì 16 maggio 2013

Verso il Salone del libro 2013...magari!


E' dura in questi giorni leggere ovunque di tutti che andranno al Salone del libro.
Io purtroppo per una serie di motivi dell'ultimo minuto (già previste: per fortuna che non avevo prenotato ancora nulla) potrò andare forse solo lunedì 20 maggio, quando tutti saranno al computer a resocontare, ad aggiornare il blog, a commentare, a gongolare con le valigie colme di libri.

venerdì 5 aprile 2013

Indovina chi viene a cena, Eva Montanari

Indovina chi viene a cena, Eva Montanari, Kite Edizioni
Di cosa parla
La signora Olga, cieca, tutte le sere riceve degli ospiti molto speciali.

martedì 2 aprile 2013

Leggere, un'azione solitaria

In questi giorni di "festa" ho avuto la casa piena di parenti, di gente che è venuta a fare gli auguri, vicini di casa, telefonate.
Ho provato a mettermi in un angolino e a provare a leggere uno dei miei libri, non ci sono riuscita.

mercoledì 27 marzo 2013

Verrai a trovarmi d'inverno, Cristiana Alicata

- Verrai a trovarmi d'inverno ? - le aveva chiesto, le labbra ancora vicine, la fretta ingenua della giovinezza. Ed era quella la prova d'amore dell'isola. Venire d'inverno. Quello l'abisso, la prova da superare, la dimostrazione infinita. 
Verrai a trovarmi d'inverno, Cristiana Alicata,
Hacca, 2011
Di cosa parla
In una piccola isola sperduta nel Mediterraneo, Pantelleria, più vicino all'Africa che all'Italia, troviamo Elena, romana, che sta facendo la riabilitazione: il suo corpo deve riabituarsi a fare il caffè, a guidare, a nuotare.
Elena vive sull'isola da pochi mesi eppure la sente già come casa sua; si sente tranquilla qui, con Gina e Liz, Peppone e Anita. L'estate sta per arrivare.
Ma sa che presto dovrà tornare a Roma, ad affrontare tutte le questioni lasciate in sospeso, prima che si schiantasse con la moto contro un muro.

martedì 26 marzo 2013

I finalisti del premio Andersen: alcuni libri

Ogni anno la rivista Andersen [che consiglio di leggere a mamme/insegnanti/educatrici/chiunque sia interessato all'editoria per bambini-ragazzi] premia i migliori libri dedicati al mondo dell'infanzia.

Tra i finalisti di quest'anno ci sono alcuni libri che ho avuto la fortuna di leggere e che mi sono piaciuti veramente tanto.

*Nota
Il premio Andersen è diverso dal premio Hans Christian Andersen che è un riconoscimento internazionale assegnato ogni due anni a autori e illustratori che hanno contribuito in modo significativo alla letteratura per l'infanzia.

domenica 24 marzo 2013

Cinquemila chilometri al secondo, Manuele Fior

Una bella graphic novel con splendide illustrazioni.
Cinquemila chilometri al secondo,
Manuele Fior, Coconino Press e Fandango, 2011
Di cosa parla
Una delicata storia d'amore.
Lucia ha 16 anni ed è nuova nel quartiere. In un giorno d'estate se ne sta tranquillamente ad oziare invece di aiutare la mamma quando sente delle urla: sono due ragazzi nell'appartamento vicino che fanno gli scemi, Piero e Nicola.
Più tardi scende e lì trova entrambi ad attenderla: qualche sguardo, poche parole e tra lei e Piero scatta qualcosa, Nicola sghignazza.
Salto temporale, Lucia è partita, è in Norvegia, Piero è rimasto in Italia.

Di salto temporale in salto temporale, quei giorni afosi rimarranno il momento più bello nei loro ricordi.
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